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Silas Hotz

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Noah Rieder

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Maja Rothweiler

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Simon Brändli


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Adrian Jäggi

La squadra svizzera ha fatto prestazioni solide ma senza exploit. Simon Brändli ha vinto un diploma come sesto, mentre Maja Rothweiler l’ha mancato di poco come ottava. Tra gli juniori, Noah Rieder è pure arrivato ad un bell’ottavo posto.

La sprint cittadina ai mondiali di Bike-OL in Danimarca ha mantenuto ciò che prometteva: Nella città vecchia di Viborg era richiesta una navigazione ad alta velocità. Vedere le cose più importanti sulla carta con pochi sguardi e nonostante ciò non mancare i dettagli più importanti come muri non attraversabili e passaggi stretti, il tutto da riconoscere poi in tempo nel terreno, mentre si doveva mantenere uno sguardo su pali, cani, pedoni e altri “ostacoli” e scavalcare scalini o scendere scale. Tutti hanno provato a finire puliti con alta velocità. Quanto sia difficile, è stato imparato da tutti gli svizzeri.

Tra gli juniori, Silas Hotz è partito molto bene, ma dopo il primo punto ha mancato continuamente delle entrate e ha fatto spesso giri troppo lunghi. “Così non posso essere contento con la mia gara”, ha riassunto riguardo al suo 19. rango. Noah Rieder è andato nettamente meglio: “Sono riuscito a mantenere la velocità e la concentrazione per tutta la gara e ho avuto solo poche insicurezze.” Per il 18enne è così risultato un bell’ottavo posto.

Maja Rothweiler si è mostrata molto contenta all’arrivo, perché «Ho messo bene in pratica quello che avevo previsto di fare. Ero quasi sempre un passo avanti sulla carta e ho frenato in tempo quando ero insicura. Si è classificata ottava a due buoni minuti dalla vincitrice Emily Benham (GB).

La gara maschile era molto tirata: Il russo Grigori Medvedev ha vinto di un solo secondo davanti al compagno di nazionale Anton Foliforov. Simon Brändli ha perso solo 30 secondi arrivando sesto. Era sorpreso del poco distacco all’arrivo, visto che non si sentiva al meglio fisicamente e ha fatto diversi errori. “Sono molto contento che sia comunque bastato per un diploma”, ha detto. “Questo mi dà molta fiducia per le prossime gare dei mondiali.”

Youtube: Intervista corta con Simon Brändli

L’ex campione del mondo sprint juniori Adrian Jäggi non ha avuto il debutto ai mondiali élite che sperava: “In generale sono contento. Ero molto preparato e sapevo sempre dove ero. Peccato per un paio di errori inutili che mi sono costati un piazzamento migliore.” Il suo ritardo di un buon minuto e mezzo è bastato solo per il 19. rango.

Youtube: Intervista corta con Adrian Jäggi

Risultati mondiali sprint

Il resto del programma:

  • Ma, 30.7.: Middle
  • Me, 31.7.: Long
  • Ve, 2.8.: Massenstart
  • Sa, 3.8.: Staffetta

Pagina web evento con risultati live e GPS

Testo, foto e video: Beat Schaffner

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