Dopo i campionati svizzeri sprint di sabato, domenica è stata la volta della long. Il tempo e il terreno erano gli stessi del giorno precedente e, grazie a un gruppo di giovani corridori dell'Oberland bernese, il numero dei partecipanti è aumentato ancora, raggiungendo quota 115. Un bel successo per il team organizzativo locale guidato da Lisa Larsen e Christian Spoerry. Le condizioni della neve hanno però costretto durante la notte ad adeguare molti percorsi, cosicché alla fine ci sono stati due arrivi. Dopo alcuni punti nella stessa zona di ieri, tutti hanno affrontato una discesa adrenalinica verso una seconda parte del terreno. Mentre le categorie élite hanno dovuto superare nuovamente questa rampa alta ben 100 metri verso la fine della gara in direzione opposta, la maggior parte delle altre categorie ha terminato la gara nella parte bassa del terreno e ha potuto poi tornare senza stress al centro gara. Per gli atleti élite si è creata un'atmosfera quasi da Tour de France, mentre si arrampicavano lungo lo stretto sentiero a zig-zag tra le urla di incitamento.

La nuova campionessa svizzera nella categoria élite femminile, Delia Giezendanner, non ha mostrato alcuna difficoltà su questo lungo tratto in salita, sottolineando così la sua forma fisica impressionante. Sebbene sia stata battuta per pochi secondi da Tove Alexandersson, che dopo i preparativi (purtroppo falliti di recente) per le gare di sci alpinismo alle Olimpiadi di Milano/Cortina è attualmente più forte che mai in salita, a quel punto la vittoria di giornata era già stata decisa e Giezendanner non si è lasciata impressionare dai punti tecnici alla fine. Dopo una partenza cauta, ha acquisito sempre più sicurezza e ha potuto sfruttare la sua forma fisica. «Sono molto soddisfatta della mia gara», riassume l'atleta grigionese. Alexandersson, invece, ha commesso due errori da un minuto all'inizio, che l'hanno portata a rincorrere fin dall'inizio nonostante una prestazione fisica simile. All'inizio sembrava che Eliane Deininger potesse ripetere le prestazioni del giorno precedente nonostante l'aumento della concorrenza, dato che è partita più velocemente di Giezendanner e Alexandersson. Poi, però, ha continuato a perdere terreno nelle tratte più fisiche, tra l'altro con una caduta, prima di riprendersi nella parte tecnica finale e battere Flurina Müller al quarto posto per soli tre secondi. Poiché Alexandersson, in quanto straniera, non ha diritto alla medaglia, anche Müller ha potuto aggiudicarsi una medaglia ai campionati svizzeri, anche se ha riferito di una gara mediamente riuscita.

Anche nella categoria maschile ci sono stati alcuni cambiamenti nella classifica rispetto a sabato. Nicola Müller si è nuovamente laureato campione svizzero, ma alle sue spalle Andri Jordi è riuscito oggi a tenere a bada i finlandesi Niklas Ekström e Tuomas Outinen. I due svizzeri hanno avuto un inizio di gara piuttosto difficile – nella parte iniziale era difficile distinguere le tracce delle motoslitte da quelle di chi ha tagliato – e da quel momento in poi hanno dovuto impegnarsi per recuperare il distacco. Ci sono riusciti egregiamente spingendo forte in salita e che ha permesso loro di distanziare i finlandesi di oltre un minuto. Jordi è salito un po' più velocemente, ma alla fine ha dovuto arrendersi con un ritardo di 25 secondi. Corsin Boos è riuscito a tenere il passo con i veloci finlandesi per molto tempo, ma poco prima del cambio carta ha pagato il ritmo elevato, girando la carta troppo presto e non capendo per alcuni istanti che doveva ancora percorrere una tratta prima di potersi dedicare al retro della carta. Con una gara pulita nel resto del percorso, è riuscito ad assicurarsi il bronzo ai campionati Svizzeri, 1:52 dietro Müller.

In sintesi, l'esito di questo fine settimana alimenta le speranze di ottime prestazioni svizzere alla Coppa del Mondo in Bulgaria (23-25 gennaio), dove si incontreranno nuovamente le delegazioni finlandese e svedese.

Con queste gare, la stagione svizzera di Ski-OL è già giunta al termine. Cogliamo quindi l'occasione per ringraziare ancora una volta tutti coloro che hanno reso possibile questo weekend di campionati svizzeri a Moosalp e le tre gare sul Passo del Forno intorno a Capodanno. È stato il meglio della Ski-OL svizzera.

Testo: Andrin Bieri, Foto: Martin Jörg