All’inizio dei campionati mondiali militari a Stans sono state conquistate ben quattro medaglie nella long. Simona Aebersold ha vinto la medaglia d’oro in una gara impegnativa, mentre Paula Gross può festeggiare il bronzo. Fabian Aebersold e Reto Egger sono stati battuti solo dal ceco Tomáš Křivda, aggiudicandosi rispettivamente l’argento e il bronzo.


Paula Gross conquista il bronzo nella long


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2. Fabian Aebersold, 3.Reto Egger


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1. Simona Aebersold, 3. Paula Gross

Ieri si sono aperti i 53. campionati mondiali militari di C.O. nel Brennwald con la long. Il clima autunnale della Svizzera centrale si è mostrato in tutto il suo rigore. Forti piogge e condizioni climatiche fredde e umide hanno reso la gara long ancora più difficile. La squadra svizzera, tuttavia, non si è lasciata scoraggiare e ha garantito un esordio di successo grazie a un ottimo risultato di squadra. I corridori hanno dovuto affrontare un percorso interessante e tecnicamente impegnativo.

Oro e bronzo nella gara femminile

Simona Aebersold è stata quella che ha gestito al meglio il difficile percorso femminile, anche se non è riuscita a completare la gara senza errori. «Fisicamente non mi sentivo al meglio fin dall’inizio e anche dal punto di vista tecnico non tutto è andato come avrei voluto», ha analizzato Aebersold al traguardo. Ciononostante, è riuscita a limitare gli errori e ad aggiudicarsi la medaglia d’oro con un netto vantaggio di 2 minuti e 39 secondi sulla finlandese Virna Pellikka.

Anche Paula Gross ha avuto motivo di rallegrarsi, conquistando la medaglia di bronzo. «Non è stata certamente una gara perfetta, con un errore minore e uno più grave. Ma credo che in un bosco come questo si possa passare sopra. Per questo sono molto soddisfatta della mia prestazione», ha spiegato Gross dopo la gara.

L’ottimo risultato di squadra della Svizzera è stato completato in particolare da Lilly Graber. L’atleta argoviese ha convinto alla sua prima gara CISM con un eccellente 5° posto finale. Annick Meister si è classificata al 12° posto, Anna Gasser al 16° e Seline Sannwald ha concluso la gara al 22° posto.

Křivda impedisce la doppietta svizzera

Anche nella gara maschile gli svizzeri si sono battuti nelle prime posizioni fin dall’inizio. Per molto tempo, infatti, tutto faceva presagire una quadrupla vittoria svizzera. Solo Tomáš Křivda dalla Repubblica Ceca e Akseli Ruohola dalla Finlandia, partiti tardi, sono riusciti a inserirsi tra gli svizzeri.

Come miglior svizzero, Fabian Aebersold si è aggiudicato la medaglia d’argento con un ritardo di 2 minuti e 33 secondi sul vincitore Křivda. «Dal punto di vista tecnico ho fatto una buona gara. Solo dopo un’analisi più approfondita mi sono reso conto di non aver corso con la stessa determinazione e precisione che avevo dimostrato agli EOC», ha analizzato Aebersold in modo autocritico la sua prestazione. Questo gli ha permesso anche di spiegarsi il distacco dal ceco. «Un ritardo di oltre due minuti, è sicuramente più di quanto sperassi. Ma una medaglia d’argento è pur sempre una medaglia d’argento. Posso ritenermi molto soddisfatto», ha comunque concluso in tono positivo.

A soli 1:12 minuti da Aebersold è arrivato Reto Egger, che con il terzo posto si è assicurato a sua volta una medaglia. «Sono partito bene e mi sono sentito sempre a mio agio. Nella parte centrale ho perso un po’ di ritmo e le condizioni bagnate hanno reso tutto più difficile», ha raccontato Egger dopo la gara. Verso la fine anche lui ha risentito della lunga stagione e ha ammesso di aver avuto lievi difficoltà sia fisiche che tecniche. Ciononostante, è riuscito a evitare errori gravi. «Concludere la stagione con un terzo posto mi rende felice e, soprattutto, mi fa venire voglia di fare ancora meglio nella prossima stagione», ha concluso Egger soddisfatto.

Con Riccardo Rancan al quinto posto e Pascal Schärer al decimo, altri due svizzeri si sono classificati nella top ten. Anche Rancan si è detto molto soddisfatto della sua prestazione. Benjamin Wey ha concluso la gara al 22° posto.

La gara si è rivelata particolarmente amara per Tino Polsini. Lo svizzero era a lungo in corsa per un piazzamento di vertice e, a un certo punto, sembrava addirittura essere lo svizzero più veloce. Al quarto punto, però, ha timbrato il punto sbagliato e non è stato quindi classificato.

Già oggi, giovedì, gli atleti torneranno in gara nel Kernwald per la staffetta. Le squadre svizzere sono state composte sulla base dei risultati odierni.

Donne SUI-1

  1. Paula Gross
  2. Lilly Graber
  3. Simona Aebersold

Donne SUI-2

  1. Anna Gasser
  2. Seline Sannwald
  3. Annick Meister

Uomini SUI-1

  1. Reto Egger
  2. Riccardo Rancan
  3. Fabian Aebersold

Uomini SUI-2

  1. Benjamin Wey
  2. Pascal Schärer
  3. Tino Polsini
Testo: Severin Müller, Foto: Sandro Anderes