Dal 6 all’11 luglio, undici atlete e atleti svizzeri scenderanno correranno ai CM di C.O. 2026 a Genova. Nel corso di una conferenza stampa prima della partenza, hanno fornito informazioni sui loro preparativi e sui loro obiettivi.

MK WOC 26
Intervista a Lilly Graber, al suo debutto ai CM


DSC 0305
La squadra svizzera dei CM dialoga con i media

 

Per la squadra svizzera dei CM, martedì si inizia con i CM di Genova, che si svolgeranno dal 6 all’11 luglio. Il programma dei CM prevede tre gare sprint: una sprint individuale, una KO-sprint e una sprint relay. Poco prima dell’apertura dei campionati del mondo di corsa d’orientamento a Genova (ITA), la delegazione svizzera ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa, i propri obiettivi e le aspettative per le gare.

L’allenatore capo Remo Ruch ha formulato così gli obiettivi per la squadra svizzera: «Abbiamo il potenziale per vincere medaglie sia nella categoria maschile che in quella femminile in entrambe le discipline individuali. Nella sprint relay, l’obiettivo principale è una medaglia. La scorsa settimana abbiamo potuto allenarci ancora una volta in Italia con diverse nazioni di punta. Come era già emerso dopo i due turni di coppa del mondo in primavera, ci è stato nuovamente mostrato che i margini sono ridotti e che basta poco per decidere se si conquista una medaglia o si resta fuori dal podio. La squadra è preparatissima e non vediamo l’ora che inizino i Mondiali.»

Simona Aebersold punta al primo titolo mondiale individuale nella sprint

Simona Aebersold inizierà questi campionati del mondo con grandi ambizioni. L’attuale leader della coppa del mondo generale è in ottima forma e vorrebbe dare seguito ai successi ottenuti nei primi due turni di coppa del mondo, ovvero lottare per le medaglie in tutte le gare. «Mi piacerebbe festeggiare il mio primo titolo mondiale in una gara individuale sprint. So però anche quanto sia alto il livello internazionale e che, per ottenere un piazzamento al vertice, tutto deve andare per il verso giusto.»

Anche Natalia Gemperle si presenta ai campionati in Italia con obiettivi ambiziosi. «Le gare sprint sono sempre molto tirate, il livello è altissimo e può capitare che, anche con una buona prestazione, finisca quarta o quinta. Ma ovviamente in ogni gara sogno di conquistare una medaglia.» Dopo un inizio di stagione non proprio ottimale, negli ultimi giorni si è allenata duramente per presentarsi ai mondiali in ottima forma.

Una squadra maschile ben assortita con ambizioni di medaglia

Con una vittoria in coppa del mondo a Locarno, Tino Polsini ha iniziato la stagione alla grande. Il vicecampione del mondo nella sprint individuale del 2024 ha detto riguardo ai suoi obiettivi: «Sogno un’altra medaglia. Il livello internazionale nella sprint è però molto alto e il giorno della gara tutto deve andare per il verso giusto. Mi presenterò alla partenza preparato al meglio e affronterò tutto con entusiasmo.»

I medagliati dei mondiali del 2024, Joey Hadorn e Riccardo Rancan, ostacolati dagli infortuni, hanno nel frattempo dovuto rivedere i propri obiettivi personali. Mentre Hadorn è riuscito a ritrovare fiducia in sé stesso alla coppa del mondo in Svezia, classificandosi secondo nella KO-sprint, per Rancan fino all’ultimo non era chiaro se sarebbe stato possibile partecipare ai mondiali. «A causa del mio infortunio ho dovuto rivedere notevolmente i miei obiettivi personali. Ora la priorità è godermi la partecipazione ai mondiali e correre senza dolore. Sarebbe bello superare le qualificazioni per arrivare alle fasi finali a eliminazione diretta», ha dichiarato l’attuale campione del mondo della KO-sprint.  

Esordio ai mondiali per Benjamin Wey e Lilly Graber

Per il giovane atleta Benjamin Wey si profila la prima partecipazione ai mondiali. Lo zurighese commenta: «Per me, essere stato selezionato in questa forte squadra svizzera è già un successo. Posso presentarmi alla partenza senza pressioni, ma non vengo qui solo per partecipare. So di avere il potenziale per un piazzamento nella top 10, ed è proprio questo il mio obiettivo.»

Anche l’argoviese Lilly Graber è al suo esordio ai mondiali. Aggiunge: «Per me è importante soprattutto fare esperienza e riuscire a dare il massimo a livello fisico, tecnico e mentale. Nella KO-sprint questo significa naturalmente restare in gara il più a lungo possibile: non si sa mai cosa può succedere e bisogna quindi essere pronti a tutto.»

Un terreno per C.O. sprint interessante attende l’élite mondiale

I CM iniziano martedì con la sprint individuale a Sestri Ponente, un quartiere a ovest del centro di Genova. In questa zona della città la costa pianeggiante incontra pendii ripidi. Vie dello shopping con attività, vicoli stretti e ampie piazze si alternano a tranquilli parchi e quartieri residenziali. Passaggi stretti, angoli con scarsa visibilità, pedoni e ciottoli scivolosi in caso di pioggia richiedono la massima concentrazione. La giornata di gara inizia con una qualificazione, in cui i migliori 15 corridori delle tre batterie si qualificano per la finale del pomeriggio.

Dopo un giorno di riposo, giovedì si svolge la qualificazione per la KO-sprint. Anche questa si svolge a Sestri Ponente, ma in una zona leggermente diversa. Quest’ultima è caratterizzata maggiormente da quartieri residenziali, spazi aperti e una struttura complessa con terrazze, rampe e scale. Ad attendere gli atleti ci sono alcuni dislivelli e scelte impegnative. 

Per i primi dodici classificati nelle batterie di qualificazione, il giorno successivo proseguono i turni a eliminazione diretta. Dai quarti di finale, passando per le semifinali, fino alla finale, si contenderanno le medaglie dei mondiali. Le fasi finali si disputeranno nel centro di Genova, con l’arena di arrivo in Piazza Matteotti. Nella stessa zona si svolgerà anche la sprint relay conclusiva. Il centro storico, che si estende dal porto fino ai pendii più ripidi, offre vicoli stretti e irregolari e numerose scalinate. Gli organizzatori promettono percorsi complessi con frequenti cambi di direzione. Le gare saranno quindi ricche di colpi di scena!

Panoramica del programma dei CM

Martedì 7 luglio:

  • 9:00-11:30: Qualificazioni sprint a Sestri Ponente
  • 14:00-16:50: Finale sprint a Sestri Ponente

Giovedì 9 luglio

  • 9:00-12:00: Qualificazioni KO-sprint a Sestri Ponente

Venerdì 10 luglio

  • 13:00-17:00: Finali KO-sprint a Genova

Sabato 11 luglio

  • 15:40-16:45: Sprint rela< a Genova

Seguire i CM di C.O.

Le gare saranno trasmesse in diretta su SRF con il commento di Reto Held e Judith Wyder:

  • Martedì 7 luglio 2026: Sprint dalle 14:10 su SRF info
  • Venerdì 10 luglio 2026: KO-Sprint dalle 14:50 su SRF info
  • Sabato 11 luglio 2026: Sprint relay dalle 15:30 su SRF zwei

Ulteriori informazioni come liste di partenza, classifiche o GPS, sono disponibili sulla piattaforma live IOF. Anche Swiss Orienteering fornisce aggiornamenti quotidiani sui risultati della squadra svizzera ai CM attraverso i propri canali di comunicazione.

Canali ufficiali della squadra di Swiss Orienteering

(Testo: Annalena Schmid, Foto: Janis Hutzli)