Pascal Schärer conquista la medaglia di bronzo nella KO-sprint ai campionati mondiali universitari. A Vila Real, in Portogallo, regala così la prima medaglia alla squadra svizzera in questa competizione.
Ai campionati mondiali universitari di Vila Real (Portogallo) oggi era in programma la prima gara per le medaglie: la KO-sprint. Per la prima volta questa disciplina faceva parte di un campionato mondiale universitario. L’intensa giornata è iniziata al mattino con le qualificazioni, nelle quali, come di consueto, bisognava classificarsi tra i primi dodici per accedere ai quarti di finale. Ci sono riusciti cinque uomini e tre donne svizzeri.
Sebbene le qualificazioni non fossero tecnicamente troppo impegnative, gli organizzatori hanno messo alla prova gli atleti nelle gare finali con scelte di percorso più complesse. I diversi tipi di terreno, i sistemi con farfalle e le scelte di percorso hanno reso le gare molto avvincenti. A ciò si è aggiunto il caldo, che ha rappresentato un’ulteriore sfida.
Per Inès Berger, Seline Sannwald e Anna Gasser il percorso si è concluso ai quarti di finale. «Ho preso due volte una scelta sbagliata e sono anche caduta, il che mi è costato molto tempo e così, purtroppo, la gara è finita già ai quarti di finale. Ma le gambe andavano bene ed è stato divertente, ora non vedo l’ora che arrivino le prossime gare», racconta Inès Berger. Anche nella categoria maschile la gara si è conclusa ai quarti di finale per Janis Hutzli, David Baumberger e Corsin Müller. Pascal Schärer e Simon Humbel sono invece riusciti a qualificarsi per le semifinali.
Nella semifinale senza farsta, i due svizzeri rimasti in gara si sono ritrovati a sfidarsi nello stesso gruppo. Pascal Schärer, come già nei quarti di finale, ha vinto la heat, lasciandosi nuovamente alle spalle il neo-campione del mondo di questa disciplina, il francese Guilhem Verove. Per Simon Humbel, alla fine, non è bastato per arrivare tra i primi e così la sua gara si è conclusa in semifinale.
In finale, Pascal Schärer ha dovuto affrontare ancora una volta una forte concorrenza. Guilhem Verove, il campione del mondo in carica proveniente dalla Francia, si è dimostrato all’altezza del suo ruolo di favorito e ha conquistato la medaglia d’oro anche ai campionati mondiali universitari. Alle sue spalle si è classificato al secondo posto il norvegese Cornelius Bjørk. Pascal Schärer è stato addirittura in testa ad un certo punto, ma alla fine ha conquistato la meritata medaglia di bronzo. In seguito, ha raccontato: «È stata una giornata dura, ma anche molto bella. Sono partito bene nelle qualificazioni e poi ho dovuto affrontare subito un quarto di finale difficile. Quando anche lì è andata bene, ho capito che oggi poteva succedere di tutto. In finale, gli altri sono finiti in un vicolo cieco al quarto punto e così mi sono ritrovato improvvisamente in testa da solo. Ho cercato quindi di concentrarmi sulla mia gara; alla fine le forze non mi sono bastate del tutto, ma sono molto soddisfatta del terzo posto.»
Tra le donne, ha vinto la gara l’attuale campionessa europea di questa disciplina, la francese Cécile Calandry. Al secondo posto si è classificata la svedese Eleonora Alinder, mentre il bronzo è andato alla finlandese Anniina Taipale.
Domani la sprint relay
Domani si prosegue con la sprint relay. Per ogni nazione possono partecipare due squadre composte da quattro atleti ciascuna. Ecco le squadre svizzere:
Svizzera 1: Anna Gasser, Simon Humbel, Pascal Schärer, Inès Berger
Svizzera 2: Lisa Hubmann, Janis Hutzli, David Baumberger, Seline Sannwald
La sprint relay avrà inizio domani alle ore 9:30 ora locale (10:30 ora svizzera). Risultati in tempo reale, lista di partenza, GPS e ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link: Live Center
(Testo: Annalena Schmid, Foto: WUC Orienteering 2026)

