La 32. edizione dell’EFOL (campionati europei di C.O. dei selvicoltori) si è svolta nella prima settimana di agosto a Veszprém, in Ungheria, dove l’anno prossimo sono in programma i campionati mondiali élite. Hanno partecipato circa 350 atleti provenienti da 15 nazioni. Tra questi anche cinque svizzeri, che hanno ottenuto risultati davvero soddisfacenti: quattro medaglie d’oro, tre d’argento e due di bronzo.

EFOL2026
La squadra svizzera agli EFOL 2026

Veszprém è una delle città più antiche e storicamente significative dell’Ungheria. Nel 2023 ha ricoperto il titolo di capitale europea della cultura, come si può notare dalle case borghesi rimesse a nuovo e dagli edifici barocchi. Il quartiere storico del castello è arroccato su una rupe. Con i suoi vicoli stretti e i passaggi, è l’ideale per la sprint. Nella categoria D65 si è ripetuta la doppia vittoria dell’anno precedente con Ruth Humbel e Regina Neukom. Nella categoria H60 Joseph Brügger ha conquistato l’oro, negli H35 Andreas Gabriel l’argento e negli H70 Otti Bisang il bronzo.

Per le due gare nel bosco è stato utilizzato il bosco di allenamento per i WOC 2027 Tekeres-Völgy, a ovest di Veszprém. Si tratta di un bosco prevalentemente di faggi e faggi nani, per lo più facilmente percorribile, con alcune valli isolate. La visibilità era buona. Intorno al centro gara si estendeva un terreno aperto, veloce da percorrere, intervallato da gruppi di cespugli. Le temperature, che hanno raggiunto i 38 °C, hanno messo a dura prova tutti i partecipanti. Andreas Gabriel ha conquistato l'oro nella categoria H35 nella middle; Ruth Humbel e Regina Neukom hanno bissato il loro oro.

La terza gara si è svolta sotto forma di staffetta. L'unica squadra composta esclusivamente da atleti svizzeri nella categoria H195 (con due donne e un uomo) purtroppo non è stata classificata, poiché Otti Bisang ha saltato un punto nel caldo torrido della gara. Andreas Gabriel ha ottenuto un risultato migliore nella sua squadra mista, composta da due atleti italiani: la squadra si è classificata terza.

Gli EFOL, tuttavia, sono sempre qualcosa di più di semplici gare di C.O.: grazie a vari eventi collaterali come il seminario sulla silvicoltura, la cerimonia di apertura e il banchetto, nonché alle escursioni offerte nel giorno di riposo dedicate alla silvicoltura o alla cultura, sono anche istruttivi, interessanti e offrono eccellenti opportunità per scambiare esperienze con gli orientisti di tutta Europa.  Il presidente dell’EFOL, Mārtiņš Gaigals dalla Lettonia, nel suo discorso di apertura ha anche commemorato i 29 orientisti e i 194 dipendenti forestali, i cui nomi sono stati citati su due pannelli, che hanno perso la vita come soldati ucraini nella guerra di difesa contro la Russia.

Durante l’EFOL Annual Meeting sono state inoltre confermate o assegnate le prossime edizioni: 2027 Roskilde/Danimarca (31.7-4.8.) EFOL 2027 - 33th European Foresters Orienteering Championships, 2028 a Kuusamo/Finlandia, 2029 a Zvolen/Slovacchia e 2030 presumibilmente in Norvegia. Possono partecipare le persone che operano nel settore forestale, nonché i proprietari di boschi e i loro familiari.

(Testo e foto: Otti Bisang)